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Il Comitato Sanità Pubblica parte con la raccolta firme per un nuovo referendum per abrogare "l'art.34 bis della legge regione Toscana n. 40/2005, inerente le sperimentazioni gestionali con convenzione". Questi i motivi del nuovo referendum: "Centralizzano per decidere in modo autonomo e senza confronto, privatizzano la Sanità per favorire e far lucrare gli investimenti privati, favoriscono il mondo delle Compagniee assicurative, ledono i diritti all’assistenza, alla cura ed alla prevenzione, stanno per compiere l’ultimo massacro del residuo sistema sanitario regionale, affidando tutto al privato". Domani sarà Firma Day ad Arezzo dalle 15 alle 20 in piazza S.Jacopo per la richiesta di un nuovo referendum regionale: "Sono diabolici, ipocriti, falsi e bugiardi -spiega il delegato Giuseppe Ricci - stanno distruggendo il migliore Servizio Sanitario Regionale che hanno avuto in eredità. Le Liste di attesa per le prestazioni diagnostiche e specialistiche aumentano sempre di più. Il Ticket è da usurai. Milioni di Cittadini sono costretti a rinunciare alle cure. I Pronto Soccorso sono al collasso e a rischio. I Ricoveri sempre più difficili. La Verità è che a loro interessa utilizzare il portafoglio pubblico e sempre meno la gestione diretta della Sanità".