giovane lanciatore Didier Natalizi. Nelle successive fasi di gioco è prevalso l'equilibrio, con il Bsc Arezzo e l'Unione Picena che hanno messo a segno due punti a testa fissando il risultato sul 5-2. Le uniche preoccupazioni sono arrivate alla quinta ripresa, con due punti realizzati dagli avversari che hanno spinto gli aretini al cambio di lanciatore e all'inserimento di Claudio Marinelli, prima che la partita venisse sospesa per un forte acquazzone che ha costretto gli arbitri a mandare le squadre negli spogliatoi. Il maltempo ha reso il campo impraticabile e così l'incontro è stato omologato sul punteggio di 5-2 che ha proiettato il Bsc Arezzo verso la sua prima, storica, finale di Coppa Italia di serie C da giocare contro la vincente di Sala Baganza-Saronno. Quest'ultima semifinale, rinviata proprio a causa della pioggia, sarà probabilmente recuperata nel primo fine settimana di ottobre e, di conseguenza, la settimana successiva gli aretini scenderanno in campo per provare a sollevare il trofeo. «Abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo - commenta Marinelli. - Ora abbiamo un mese per allenarci e per prepararci alla finalissima con la convinzione che, arrivati fino a qui, vogliamo portare al Bsc Arezzo la sua prima Coppa Italia di baseball».Il fine settimana del Bsc Arezzo è stato particolarmente intenso dal momento che la società è stata impegnata anche all'Estra BallPark in Coppa Toscana con la propria formazione Allievi. Questa squadra, allenata da Borrell, ha vinto 15-4 con il Lucca e 8-2 con il Siena, consolidandosi al primo posto del girone da cui verranno fuori i nomi delle semifinaliste del torneo: l'ultima partita della prima fase è in programma domenica 18 settembre contro lo Junior Firenze. Si è interrotta, invece, la rincorsa della squadra Ragazzi verso le finali dei campionati nazionali che assegneranno lo scudetto. Nel triangolare iniziale, infatti, gli aretini di Pierangelo Omarini hanno rimediato una doppia sconfitta per 10-5 dallo Junior Grosseto e per 10-4 dal Lions Nettuno che li ha estromessi dalla rincorsa al tricolore.