Katia Dell'Omarino, svolta vicina due mesi dopo l'omicidio VIDEO
Proseguono anche le comparazioni tra i campioni genetici prelevati a uomini che potrebbero aver avuto contatti con Katia ed il dna di “Ignoto 1”, isolato da alcune tracce biologiche rinvenute sul cadavere della 41enne nel corso dell'autopsia. E potrebbe esserci ad oggi un dna concordante con quello rinvenuto sul corpo donna, elemento che andrebbe ad aggiungersi agli altri raccolti sul campo dagli investigatori, tessere che vanno così a comporre il grande mosaico realizzato nel corso di questi due mesi dagli inquirenti e che presto potrebbe indicare il nome del killer della 41enne.