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Circa 250 i prodotti sequestrati nel corso della tradizionale Fiera del Mestolo di Arezzo, per lo più giocattoli e prodotti elettronici, tutti non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa dell’Unione Europea e nazionale.
4 i commercianti ambulanti verbalizzati. In un caso, nei confronti di un soggetto di nazionalità bengalese, si è proceduto al sequestro amministrativo della merce anche per commercio abusivo su aree pubbliche. Quest’ultimo è risultato essere anche completamente sconosciuto al Fisco.
E’ questo il bilancio dei controlli svolti dalle Fiamme Gialle aretine nei giorni della fiera a contrasto del fenomeno della contraffazione, a tutela del Made in Italy e della sicurezza dei prodotti.

L’operazione ha richiesto l’impiego dei finanzieri della Compagnia di Arezzo, sia in divisa, impiegati nell’ambito del dispositivo dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica disposto dalla Prefettura di Arezzo, che in borghese per contrastare l’abusivismo commerciale e svolgere i consueti controlli tesi a verificare il regolare adempimento sull’emissione dello scontrino fiscale da parte degli operatori economici presenti alla manifestazione.
Anche in questo settore numerosi i controlli effettuati, con 3 irregolarità rilevate.
La lotta all’industria del falso ed ai prodotti contraffatti si colloca tra i principali obiettivi del Corpo ed è finalizzata alla tutela della sicurezza dei mercati, la cui stabilità viene minata da una concorrenza sleale che sottrae alla collettività importanti risorse tramite l’evasione fiscale.