Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Almeno 9 lavoratori sui 15 dipendenti impiegati nei punti vendita Di Meglio di via Fiorentina e Pratantico, ad Arezzo, rischiano di perdere il lavoro: è l’allarme lanciato dalla Uiltucs Toscana Centro, che lamenta come il curatore fallimentare di Konz Spa, a cui appartenevano i negozi, abbia revocato gli atti compiuti da Millybar Srl, società che li aveva rilevati ma che in un secondo momento ha dato senza autorizzazione a una terza azienda (Romsan Srl), un conferimento per aumento di capitale. Il curatore fallimentare, sostiene il sindacato, ora ha intenzione di licenziare i dipendenti, non essendo nemmeno “responsabile – si legge nel testo del curatore – rispetto ad alcun credito maturato dai lavoratori” addetti ai rami aziendali. “Non resta che stare in guardia – afferma Diego Loreto (Uiltucs) – prepararsi e tentare di contrattare per ottenere una soluzione diversa. Non possono cancellare il lavoro di così tante persone da un momento all’altro. Siamo alla follia e faremo tutto quanto è in nostro potere, e anche di più, per evitarlo”.