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Attore, regista di teatro, impegnato in politica e nel sociale.
Arezzo perde l'eclettico Roberto Ciofini, amato e stimato per il suo modo di vivere e comunicare. Aveva 43 anni, una lunga malattia, che Roberto ha sempre combattuto con forza e dignità, lo ha purtroppo sconfitto ieri. Non ha sconfitto però quell'eredità umana che Roberto lascia nel cuore e nella mente di coloro che l'hanno conosciuto, anche se per poco. 

Roberto è stato anche socio fondatore dell'Arcigay di Arezzo.
L'attuale presidente Veronica Vasarri affida a Fb il commento per questa perdita:  
"Ieri la nostra Associazione ha perso uno dei suoi soci fondatori, membro del direttivo, volontario instancabile, ma soprattutto, tutti noi abbiamo perso un amico, una persona importante che negli ultimi 5 anni ha percorso la strada dei diritti, lottando con noi e con tutto il mondo lgbt, senza nascondersi mai.
Roberto ci ha lasciati con un forte insegnamento di coraggio, positività e voglia di vivere; questo non potrà portarcelo via mai nessuno, assieme ai tanti ricordi che ognuno ha dentro di sé.
Ciao Roberto."

Nel 2015 era arrivato anche l'impegno in poliica. Per le amministrative nel capoluogo aretino, si era infatti candidato con la lista Arezzo in Comune. Oggi il gruppo consiliare aretino che vede sedere nei banchi del consiglio comunale Francesco Romizi, ha pubblicato un messaggio di cordoglio:
"Arezzo in Comune si stringe al dolore dei familiari, dei compagni dell’ArciGay e degli amici di Roberto Ciofini , venuto a mancare nel pomeriggio di ieri.
Fondatore e attivista della lista, presenza forte e significativa nonostante la malattia che lo ha afflitto in questi ultimi anni, con il suo entusiasmo e la sua energia aveva colorato la scorsa campagna elettorale, animandola con temi importanti e significativi, altrimenti lasciati da parte, come le pari opportunità e i diritti dei cittadini omosessuali.
Ci ha insegnato a rischiare per ciò in cui crediamo e a essere felici, nonostante tutto.
Un abbraccio grande Roberto e grazie di tutto."

La camera ardente sarà allestita presso il Teatro Moderno di Tegoleto e sempre lì domani (15 settembre) alle 17:30 si terrà una cerimonia laica per l'estremo saluto a Roberto.