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Sono stati sentiti ieri dal gip Piergiorgio Ponticelli con incidente probatorio gli undici compagni di vacanza di di Jacopo Brancadoro, il 12enne di Milano morto sotto una catasta di legna durante l'escursione in Casentino lo scorso 22 giugno. I bambini hanno rievocato quel drammatico pomeriggio della scorsa estate a Casina dell'Oia, vicino a Papiano, quando il piccolo Jacopo venne travolto da una catasta di legna e morì a seguito delle ferite riportate nell'incidente. I giovanissimi si trovavano all'interno del parco naturale delle foreste casentinesi per una escursione, stavano infatti percorrendo il cammino per arrivare a Montalto e lo notte del drammatico incidente avrebbero dovuto alloggiare in un camping a pochi chilometri da punto dove si consumò la tragedia. 



Presenti all'incidente probatorio anche gli avvocati difensori delle tre persone indagate: l'organizzatore della vacanza nelle Foreste Casentinesi, l'accompagnatore del gruppo e il proprietario della catasta di legna.