Disoccupazione giovanile in aumento, Comune e Camera di Commercio corrono ai ripari
L'Assessore del Comune di Arezzo Dott.ssa Lucia Tanti, il Presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni ed il segretario generale dell'Ente Dott. Giuseppe Salvini hanno illustrato contenuti ed obiettivi dell'accordo. Entrambe le istituzioni firmatarie del protocollo ritenendo fondamentale dare un concreto sostegno all'orientamento professionale dei giovani e degli inoccupati rafforzeranno i servizi già operativi nelle rispettive strutture e metteranno in comune le esperienze maturate e le dotazioni strumentali. Si tratta di un importante sinergia tra i due enti maggiormente interessati impegnati nella crescita economica della città. Un protocollo in grado quindi di potenziare e diffondere maggiormente tra i giovani le informazioni e la conoscenza delle opportunità esistenti a sostegno della creazione d'impresa e dell'orientamento.
E' importante ricordare che le imprese giovanili presenti nella provincia di Arezzo a metà 2016 erano complessivamente 3.343, pari al'8,8% del totale delle imprese. Rispetto alla stessa data del 2015 se ne contano 72 in meno, con una variazione percentuale del -2,1%. Questa è l'ultima di una serie di flessioni che tratteggiano una tendenza che sta caratterizzando l'imprenditoria giovanile aretina ormai da alcuni anni.
La nascita di nuove imprese giovanili quindi non riesce a bilanciare il progressivo invecchiamento del sistema imprenditoriale aretino anche per la selezione molto più marcata a cui sono soggette le imprese giovanili tradizionalmente meno strutturate e capitalizzate.
E' quindi necessario che queste giovani iniziative di business siano in grado di superare la fase di start-up e riescano ad affermarsi sul mercato. Per realizzare questo risultato è indispensabile fornire ai giovani imprenditori una formazione in grado di supportarli e accompagnarli nei primi anni di vita delle loro aziende : un obiettivo certo impegnativo che Comune e Camera di Commercio intendono realizzare congiuntamente.
Come congiuntamente, per quanto concerne gli Istituti Scolastici del capoluogo, saranno affrontati gli impegni che la legge 107/2015 (la cosiddetta Buona Scuola) stabilisce per l’alternanza scuola- lavoro che viene ad assumere un ruolo strategico nel sistema scolastico italiano. L'obiettivo è quello di costruire un “ponte” di collegamento tra mondo scolastico e mondo del lavoro con evidenti vantaggi sia per gli studenti che per le aziende.
Gli studenti aretini saranno infatti chiamati a partecipare a specifici periodi di formazione scolastica e apprendimento“sul campo” negli ultimi tre anni delle scuole secondarie superiori. Tali percorsi si articoleranno in 200 ore nei Licei e 400 ore negli Istituti Tecnici e Professionali con valutazione finale dei risultati in sede di esame di maturità. Si tratta, come già volte ricordato, di un primo importante contatto con il mondo del lavoro contatto che potrà anche servire per operare, con miglior cognizione di causa, le future scelte occupazionali o di studio. Le aziende avranno la possibilità di svolgere un significativo ruolo formativo nei confronti di giovani che potranno in alcuni casi anche inserire nella loro organizzazione e, al tempo stesso, potranno introdurre elementi di innovazione nei processi aziendali grazie all’apporto di un “pensiero giovane”, che nei settori delle nuove tecnologie assume un ruolo fondamentale. Una sfida ed una opportunità per i giovani aretini che Comune di Arezzo e Camera di Commercio intendono sostenere attraverso le forme collaborazione individuate dal protocollo.