Camera approva legge contro bullismo e cyberbullismo, Donati "colmato vuoto normativo"
Il testo prevede che chiunque sia vittima di cyberbullismo, anche minore, potrà chiedere al gestore del sito internet, del social media o del servizio di messaggistica di oscurare, rimuovere o bloccare i dati personali diffusi in rete. Sarà, inoltre, rafforzata l’attuale aggravante per gli atti persecutori online specificandone meglio i contorni. Lo stalker informatico sarà punito con la reclusione da 1 a 6 anni e analoga pena varrà se il reato è commesso con scambio di identità, divulgazione di dati sensibili, diffusione di registrazioni di fatti di violenza o minaccia. In caso di condanna scatta la confisca obbligatoria di cellulari, tablet o pc.
Alle scuole sarà demandata la promozione dell’educazione all’uso consapevole della rete Internet e ai diritti e doveri derivanti dal suo utilizzo. In ogni istituto tra i docenti sarà individuato un referente per le iniziative contro il bullismo e il cyberbullismo, che coordinerà le diverse iniziative di prevenzione e contrasto dei fenomeni, anche collaborando con la Polizia postale e le associazioni giovanili presenti sul territorio.
Infine, per atti di bullismo che non costituiscano reati procedibili d’ufficio, il questore potrà convocare il responsabile ammonendolo oralmente e invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge, se minorenne il questore convoca con l’interessato almeno un genitore: «Con questa legge – conclude Donati – faremo un passo avanti nella prevenzione al bullismo e al cyberbullismo. Adesso, quindi, non resta che attendere il sì definitivo del Senato».