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E' stata ridotta da 14 a 10 anni la pena per GUeran Benomi in carcere per l'omicidio della compagna, morta bruciata. L'episodio avvenne nel 2014 in via Duccio da Buoninsegna ad Arezzo, all'interno di una baracca. Secondo l'accusa, sostenuta dal pm Marco Dioni, dopo un diverbio l'uomo cosparse di alcol la compagna ed appiccò il fuoco. La difesa, sostenuta dall'avvocato Alessio Senserini, sostiene invece che fu la donna stessa a darsi fuoco e che l'uomo tentò di spegnere le fiamme con una coperta. La donna entrò all'interno di un un bar di via Mecenate per chiedere aiuto e venne soccorsa. Morì, dopo una lenta agonia, circa un mese dopo. La difesa aveva chiesto l'assoluzione o la riqualificazione del reato in omicidio preterintenzionale. Quest'ultima tesi è stata accolta dai giudici fiorentini: è stato probabilmente ritenuto che l'uomo non volesse uccidere la compagna. La pena è stata quindi ridotta a 4 anni. Tra 90 giorni le motivazioni.