Addio a Bruno, è morto l'orso del Parco di Cavriglia
In passato erano state le condizioni di salute dell'orso ad impedire il suo trasferimento in altre strutture, così come invece è avvenuto per gli altri animali presenti nel parco.
L'amministrazione comunale, con una delibera urgente, ha autorizzato il veterinario Maurizio Della Gatta, a procedere all'eutanasia qualora le condizioni lo richiedessero, per tutelare il bene stesso e la dignità dell'orso. Giovedì mattina, nello stesso bosco dove era nato in una freddissima mattina di tanti anni fa, Bruno è stato soppresso. Dopo la cremazione della salma, il comune ha richiesto la restituzione delle ceneri, per cospargerle simbolicamente in quegli stessi boschi del Parco di Cavriglia dove il piccolo era venuto alla luce.
Oggi, nella struttura resta ospite il solo Arturo, il bisonte, che molto presto comunque verrà spostato in un ambiente più idoneo a far sì che possa trascorrere al meglio gli ultimi anni della sua vita.