All'interno dell'azienda si è verificata un'esplosione, in particolare al forno per il riciclo delle polveri da lavorazione metalli. Due operai, R.A. di 34 anni e S.T. di 41 anni entrambi aretini, sono rimasti gravemente feriti. Il 34enne lotta tra la vita e la morte al centro grandi ustionati di Cisanello a Pisa, dove è stato subito trasportato a bordo del Pegaso. Ha riportato gravi ustioni nel 60/70% del corpo.
Il 41enne, ustionato nel 40% del corpo per lo più alla schiena, trasportato in un primo momento al San Donato è stato poi anch'esso trasferito a Pisa.
Sul posto, oltre al 118 ed i vigili del fuoco, anche Carabinieri, Asl e Arpat.
La Tca, fondata nel 1977, ha circa circa 120 dipendenti. E' una della aziende più importanti del settore. Sul posto anche il sindaco di Capolona Ciolfi, che ha spiegato come nel passato dell'azienda non ci siano stati incidenti di questa gravità.Intanto la procura di Arezzo ha aperto un’inchiesta sullo scoppio verificatosi questa mattina. Le indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dal pm Andrea Claudiani, hanno portato al sequestro del forno, immediatamente spento e messo fuori produzione. Gli accertamenti in corso, in particolare sul funzionamento del forno, sono finalizzati ad individuare eventuali responsabili dell’esplosione.