Etichette del latte, firmato il decreto. Donati: "passo in avanti per Made in Tuscany"
«Il decreto – sottolinea l’onorevole aretino Marco Donati – rappresenta un passo importante sotto vari punti di vista. Innanzi tutto rafforza l’identità e la qualità del prodotto italiano, aiuta i consumatori a scegliere con maggiore consapevolezza e, non ultimo, pone un freno alla contraffazione dei prodotti alimentari proteggendo il Made in Italy e il Made in Tuscany, perché non bisogna dimenticare che anche nella nostra regione ci sono importanti e storiche produzioni lattiere». Un risultato storico per allevatori e consumatori – conclude Donati – che, secondo le stime di Coldiretti, nella metà dei casi sono disposti a pagare il vero Made in Italy alimentare fino al 20% in più e c’è addirittura un 12% che è pronto a spendere ancora di più pur di avere la garanzia dell’origine nazionale». Il decreto interministeriale per l’origine in etichetta per il latte e i prodotti trasformati è già stato portato a Bruxelles; la Commissione Ue, infatti, non ha sollevato rilievi od obiezioni entro il termine previsto di tre mesi. Decreto che arriva undici anni esatti dopo dall’introduzione dell’obbligo di indicare l’origine per il latte fresco, fortemente voluto dagli imprenditori agricoli.