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E' rimasta in silenzio davanti al Gip del tribunale di Arezzo Giampiero Borraccia, Paola Marzenta, la donna che martedì scorso a Lonnano nel comune di Pratovecchio Stia ha ucciso il marito 64enne Dino Gori, maresciallo dell’Aereonautica in pensione, prima di costituirsi ai carabinieri. L’udienza di convalida si è svolta questa mattina alle 9,30 presso la sezione femminile del carcere di Sollicciano, dove la 58enne è reclusa dallo scorso mercoledì. Il Gip si è riservato sulla convalida dell’arresto. Paola Marzenta si era avvalsa della facoltà di non rispondere, anche davanti al pm Andrea Claudiani, titolare delle indagini, arrivato alla caserma dei carabinieri di Pratovecchio subito dopo il delitto. Sulla donna, imprenditrice agricola, grava la pesante accusa di omicidio volontario. Attualmente sono in corso perizie da parte di consulenti tecnici sia della difesa che del pm, sulle tumefazioni che la 58enne riporta al volto e che, stando alla versione fornita dall’avvocato difensore Saverio Agostini, sarebbero state inferte dal marito durante la lite sfociata nell’omicidio. La coppia, separata da quindici anni, da ieri sarebbe stata ufficialmente divorziata. All’origine del violento diverbio la vendita della proprietà della donna che, la presenza del marito in un annesso agricolo, impediva.