Via libera della Camera all’Accordi di Parigi sul clima, Donati: «Fondamentale per il futuro del pianeta»
L’Accordo di Parigi impegna i Paesi sottoscrittori ad adottare una serie di misure di mitigazione dei cambiamenti climatici in grado di limitare l’aumento della temperatura media globale al 2100 «ben al di sotto dei 2 gradi», ritenuta la soglia al di sopra della quale potrebbero innescarsi mutamenti irreversibili particolarmente dannosi per l’ambiente naturale e le società.
«Il disegno di legge di ratifica votato da Montecitorio prevede, nell’ambito degli impegni assunti dall’Italia – conclude Donati –, la partecipazione alla prima capitalizzazione del “Green Climate Fund”, la struttura creata sotto l’egida delle Nazioni Unite per finanziare misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici nei paesi in via di sviluppo legati al conseguimento degli impegni dell’Accordo». L’onere economico previsto è di 1,5 milioni di euro per il 2016 e di 2,1 milioni a decorrere dal 2017.