Scongiurare suicidi in carcere, passa mozione in Consiglio Regionale
Gabriele Bianchi (M5S), illustrando la mozione, ha sottolineato come “il livello di democrazia di un paese si veda dallo stato delle sue carceri”. Jacopo Alberti (Lega nord), ricordando come egli stia visitando in questo periodo le carceri toscane, ha concordato “sulla situazione devastante delle strutture”; ha invitato inoltre, invito poi accolto con l’emendamento inserito, ad occuparsi anche della difficile situazione in cui opera la polizia penitenziaria. Tommaso Fattori (Sì-Toscana a Sinistra) ha ribadito come esista un problema di modello organizzativo e come “servirebbero meno poliziotti e più educatori e personale che si occupi del recupero dei detenuti”. Valentina Vadi (Pd) ha definito condivisibile il contenuto della mozione insistendo “sulla necessità di interventi strutturali”. Ha proposto inoltre l’emendamento sull’attenzione al personale che lavora nelle carceri, nell’ottica di arrivare al voto unanime che poi si è verificato.