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E’ stato un bel restauro, con le nuove sale attrezzate per ospitare mostre e presentazioni di iniziative culturali e artistiche, che ha riportato alla luce l’itinerario di una memoria misconosciuta agli aretini e ora il Belvedere con la mostra ideale di un panorama cittadino che non ha eguali.
La notizia del progetto di ultimazione dell’ultima parte del restauro della Fortezza è una buona nuova che si ricollega a quella promozione culturale e turistica della città che è una delle chiavi di volta per il suo sviluppo presente e futuro. Ritrovare il gusto di frequentare il Prato con la sua Fortezza è la via giusta per una valorizzazione di uno dei luoghi aretini di grande suggestione, quelli che DEMOS ritiene simboli di una identità che è apertura ad una offerta di bellezza che deve connotare la città d’arte, il segno e l’ambizione di essere “ capitale “ della parte orientale della Toscana. Il completamento del restauro ci richiama anche ad un lavoro di sensibilizzazione e programmazione. C’è un’attesa di frequentazione che va promossa, accompagnata, collegata a una programmazione di eventi che deve coinvolgere l’intera città. Si tratta in breve di porre mano a un calendario opportunamente pubblicizzato che faccia della Fortezza d’Arezzo uno dei luoghi culturali della Toscana e d’Italia.
Sulla bellezza della Fortezza dobbiamo investire in intelligenze, creatività, economie e in particolare dare alla stessa un “ ruolo “ di traino nel turismo aretino. Ci sentiamo di ribadire un duplice interesse che da una parte ricolleghi la sua aretinità al vissuto quotidiano e apra scenari turistici di conoscenza e promozione.
La sua architettura militare potrebbe ricollegarla a tante opere fortificate similari in Italia, la Fortezza da sentinella dei Medici può essere inserita nel percorso mediceo toscano, riportando in auge la storia di una città che è piena di Grandi artisti da valorizzare alla luce del loro rapporto con Arezzo.
La cura di quest’opera restaurata è fondamentale per il suo buon uso e ad esempio, il mantenimento del manto erboso alla sua sommità deve essere testimonianza di buon governo dell’arredo urbano, così come la bella mostra che è attualmente ospitata nei suoi spazi rinnovati deve essere la prima di una serie di eventi coinvolgenti.
La Fortezza bella occasione di crescita culturale e turistica per Arezzo.