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Avevano affittato due camere in un albergo vicino alle zone di spaccio ad Arezzo e le utilizzavano, secondo i carabinieri che li hanno scoperti, come base per custodire, tagliare, confezionare droga. Il bilancio dell’operazione è di un arresto per spaccio, due denunce e un secondo arresto per violazione della normativa antiterrorismo, in quanto aveva documenti non regolari. L’indagine è durata una settimana, poi il blitz dei militari del nucleo investigativo del comando provinciale insieme ai cani delle unità cinofile di Firenze. Entrando nelle camere della struttura che ospitava quattro tunisini i carabinieri hanno trovato quindici dosi tra eroina e cocaina. I quattro, sorpresi dai carabinieri, hanno cercato di sbarazzarsi dello stupefacente, gettandolo nei lavandini del bagno o addirittura ingoiando gli involucri. Uno dei quattro, 36 anni, è stato arrestato. Gli altri tre sono stati denunciati poiché le sostanze trovate erano di modica quantità. Uno di loro è stato arrestato per l’applicazione della normativa anti terrorismo, si tratta di un 26enne che aveva documenti personali non in regola. Insieme all’altro uomo finito in manette sarà sottoposto a rito per direttissima lunedì mattina al tribunale di Arezzo.