Confartigianato, Piero Stocchi diventa presidente nazionale dei pastai
Da più di trent’anni in Confartigianato Arezzo, oltre 20 anni fa Stocchi fu tra i fondatori proprio dell’APPA, Associazione provinciale dei pastai aretini aderente a Confartigianato.
Come per la pasta fresca che produce, Stocchi ha fatto dell’amore e della passione per il lavoro, ingredienti fondamentali per portare avanti l’attività anche nell’associazione. “Questi sono i pilastri – commenta – sui quali mi sono sempre basato per tutto quello che faccio. In cambio di questo impegno ricevo una grande soddisfazione, che mi viene principalmente dai rapporti con i clienti, ma ho sempre creduto moltissimo anche nell’associazionismo, nello stare insieme per risolvere i problemi della categoria.”
E ora il primo impegno riguarda la nuova etichettatura dei prodotti. “Io credo – spiega Stocchi – che vada vista sotto l’aspetto positivo. Per noi artigiani, che usiamo prodotti freschi e di qualità è una grande occasione per farci pubblicità, per far conoscere i nostri prodotti e per far apprezzare le differenze rispetto alla produzione dell’industria. Il consumatore deve sapere quello che mangia e questa è una magnifica occasione per fargli comprendere la qualità della pasta fresca, non pastorizzata, e prodotta con ingredienti di primissima scelta e del territorio. Ai clienti rivolgo sempre l’invito a leggere le etichette, in questo modo noi presentiamo i nostri figli, ovvero i nostri prodotti.”
Stocchi è anche “Maestro Artigiano” insieme alla moglie, Lina Sposato, e la “Rustica” è accreditata come “Bottega Scuola”.
“Da me – racconta – vengono in tanti, da tutto il mondo, per imparare questa nobile arte. E’ gente che vuole fare una scelta di vita, come l’ultimo imprenditore, un Libanese milionario, che vuole investire in un ristorante di qualità nel suo Paese, dove servirà ai clienti la pasta fresca ed è venuto qui ad imparare come si fa”.
Da sempre Stocchi è inoltre impegnato a promuovere la sinergia e la collaborazione fra il mondo del lavoro e quello della scuola. “Ho visto arrivare tantissimi studenti a livello nazionale, ma anche internazionale. Collaboriamo anche con l’Università dell’Oklaoma.”
Un sogno da realizzare? “Si – conclude Stocchi – vorrei portare l’’esperienza della formazione, con la formula della Bottega Scuola, a livello nazionale.”