Diminuzione Tari, Landini (Confesercenti): "altri comuni prendano esempio da Arezzo"
“Una strada virtuosa – prosegue il presidente dell’area aretina di Confesercenti – che ci auguriamo che continui per i prossimi anni non solo con economie trovate direttamente dal Comune di Arezzo ma soprattutto con scelte da parte del gestore e con l’impegno dei sindaci che siedono in Ato affinchè mantengano forte la pressione per arrivare a ulteriori riduzioni delle tariffe che comunque crediamo essere eccessive”.
“Inoltre auspichiamo che l’azione del sindaco Ghinelli – aggiunge Landini – sia presa da esempio dai sindaci di tutti i comuni della provincia dove purtroppo ancora si registrano variazioni ma con il segno positivo. La riduzione effettuata dalla giunta del Comune di Arezzo è un piccolo segnale ma importante e testimonia che con la volontà si può frenare gli aumenti in bolletta”.
“Il Comune di Arezzo – conclude Mario Landini – ha dato un segnale nel rispetto dei cittadini e delle imprese che con sempre maggior difficoltà riescono a far fede alle bollette se non con sacrifici. L’impegno deve quindi essere rivolto a proseguire la strada di riduzione soprattutto in questo momento in cui lo scandalo che ha travolto l’Ato ha fatto perdere credibilità mettendo in dubbio l’ottimizzazione dei costi del servizio”.