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Il più bell'esempio del significato "donare" ce lo dà un aretino che nella notte di Natale ha purtroppo perso la moglie, una donna di 58 anni. Un evento cerebrale acuto che non ha lasciato scampo alla donna. L'uomo, nonostante l'enorme dolore per la sua perdita, ha deciso di donare gli organi della moglie regalando così una speranza di vita ad altre sette persone. Questa notte l'equipe presso la sala operatoria del San Donato ha espiantato cuore, reni, polmoni, fegato, cornee e cute. 

Le sette persone in attesa di donazione in tutta Italia, riceveranno questo dono proprio il giorno di Natale. 
Alla famiglia aretina vanno i più sinceri ringraziamenti da parte del dott. Marco Feri, direttore U.O. anestesia e rianimazione. Grazie anche a tutto il personale medico ed inferimieristico, oss che hanno operato in questa notte di Natale così amara per una famiglia aretina, nella speranza che il grande gesto di generosità e la consapevolezza di aver salvato altre vite,  possa alleviare il dolore per la loro perdita.