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Il gup del Tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli ha fissato per il 17 marzo il processo con rito abbreviato che vede imputato Piter Polverini, impiegato 24enne di San Giustino Umbro (Perugia) accusato dell’omicidio volontario di Catia Dell’Omarino, 40enne di Sansepolcro trovata morta, con la testa fracassata, lungo il torrente Afra la mattina del 12 luglio. Gli avvocati difensori Piero Melani Graverini e Mario Cherubini avevano chiesto il rito abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica che stabilisse le reali condizioni mentali di Polverini al momento del delitto. Il gup ha però respinto la richiesta fissando la data per il rito abbreviato non condizionato a perizia. “Noi procediamo comunque con il nostro consulente – ha detto l’avvocato Melani Graverini – produrremo comunque i risultati della perizia in aula il 17 marzo”. In aula anche l’avvocato Anna Boncompagni che rappresenta la madre e il fratello di Catia Dell’Omarino, costituitisi parte civile. Piter Polverini fu arrestato dai carabinieri due mesi dopo il delitto.