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Giuseppe Fornasari, ex presidente di Banca Etruria, indagato insieme ad altri 21 membri dei vecchi cda e dirigenti per bancarotta fraudolenta, ha preferito non usufruire della possibilità – dopo aver ricevuto l’avviso di chiusura indagini – di farsi interrogare dai magistrati del pool guidato dal procuratore di Arezzo Roberto Rossi. Altrettanto avevano scelto di fare altri indagati tra cui l’ex direttore generale Luca Bronchi. Gli altri interrogatori previsti sulla carta sono quelli di Giorgio Natalino Guerrini ex vice presidente, Rossano Soldini, Ugo Borgheresi, Federico Baiocchi e Sergio Bertani che dovrebbero concludersi entro venerdì della prossima settimana. Successivamente il procuratore Rossi chiederà i rinvii a giudizio e l’udienza preliminare potrebbe essere fissata dopo l’estate. Al centro dell’inchiesta che ha portato all’avviso di chiusura indagine per i 22 ex consiglieri e dirigenti, la concessione di finanziamenti che avrebbero causato il dissesto di bilancio della banca e il conseguente crack finanziario.