A darne notizia è il segretario comunale del partito Alessandro Caneschi, fresco della sua partecipazione al Lingotto e delle riunioni che si sono tenute negli ultimi giorni a Sant'Agostino.
“Nascerà un comitato per ogni vallata e auspichiamo anche uno per ogni comune – afferma Caneschi - la presentazione alla città sarà giovedì 16 marzo alle 21:00 alla Casa delle Culture di Arezzo con la presenza dell'on.le Marco Donati e dell'on.le Andrea Manciulli.”

La presentazione delle candidature nei circoli si farà dal 20 marzo al 2 aprile, le convenzioni provinciali si terranno il 5 aprile, la Convenzione nazionale il 9 aprile, poi il 30 aprile l'appuntamento che vedrà il Pd scegliere il suo segretario ed al quale potranno partecipare tutti i cittadini.

“Al Lingotto ho avuto la sensazione più di altre volte – prosegue Caneschi – di un vero richiamo all'unità del partito.”
Alla nostra domanda su cosa ne pensasse rispetto ad altri “big” aretini che hanno invece espresso la loro fiducia ad Orlando come la senatrice Donella Mattesini, l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e lo stesso segretario provinciale Massimiliano Dindalini, Caneschi risponde : “rispetto le scelte di ognuno, cambiare idea è elemento di intelligenza. Per quanto mi riguarda uno dei valori in cui credo di più è la coerenza e secondo me ancora oggi Renzi rappresenta l'unica persona che possa dare una svolta alle politiche nazionali. Dobbiamo anche sfatare il “falso mito” secondo cui sotto la guida di Renzi il Pd sarebbe diventato un partito troppo vicino alla Margherita tradendo le sue radici di sinistra. Non è così al Lingotto erano presenti molto esponenti ex Ds come il Ministro dell'interno Marco Minniti, Piero Fassino, e l'ex ministro Luigi Berlinguer.
Caneschi si toglie un ultimo sassolino dalla scarpa.
“La Cgil aretina – ci ha detto – ha ancora una volta negato il suo permesso per poter utilizzare i suoi spazi per le primarie”.