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Terribile incidente questa mattina a Caprese Michelangelo. Attorno alle 10,45 un bambino di 16 mesi è caduto all'interno di una piscina di un agriturismo. La mamma, dipendente della struttura, stava lavorando in cucina. Si è distratta e ad un certo punto non ha visto più il piccolo. Ha iniziato a cercarlo e l'ha trovato dopo poco riverso sulla pozza d'acqua piovana sul telo che copriva la piscina.
Le urla disperate della donna hanno attratto l'attezione di un gruppo di operai che stavano lavorando in un campo attiguo all'agriturismo. Con loro c'era il nipote di un operario passato di lì per caso per salutare lo zio. Era l'unico che sapeva nuotare e non c'ha pensato due volte. Si è gettato ed ha portato il bimbo in salvo.

"Era cianotico - ci racconta Mirko Milanini - ho fatto pressione sul pancino ed il bimbo ha vomitato. Poi ho praticato il massaggio cardiaco, ma non so se ho fatto bene - ci racconta tra l'emozione ed un sorriso di chi sa di aver salvato una vita - poi ho fatto un pò di respirazione bocca a bocca ed il bimbo ha avuto come un singhiozzo, quel signozzo ha detto tanto. Ho tirato un gran sospiro di sollievo, il bimbo aveva infatti iniziato a muoversi. Dall'altro capo del telefono intanto un operatore del 118 mi ha detto di stenderlo su un fianco, lui ha iniziato a respirare sempre meglio".
Sul posto oltre ai sanitari del 118, è arrivato anche il Pegaso che ha portato via il piccolo all'ospedale Meyer di Firenze. E' ricoverato ma i suoi parametri vitali sono stabili.
Il papà del piccolo, rimasto nell'agriturismo dove vive la famiglia, ci ha detto "ora penso alla salute di mio figlio, poi vorrò capire cosa è successo. Grazie a queste persone che gli hanno salvato la vita".
E Mirko diventa così "eore per caso" in un martedì di marzo che di certo non scorderà.