Mattesini: “miconoscere MCS e favorire le cure dei malati”
“La Sindrome da sensibilità chimica multipla – spiega Mattesini - è un disturbo cronico, reattivo all’esposizione a sostanze chimiche, a livelli inferiori rispetto a quelli generalmente tollerati da altri individui, che presenta vari livelli di gravità, alcuni soggetti ne soffrono al punto di dover bonificare e decontaminare il proprio ambiente di vita e di dover ridurre la loro vita sociale e le loro relazioni“.
“Nonostante i suoi effetti e l’aumento del numero delle persone che ne soffrono, in Italia il Servizio Sanitario Nazionale ancora non riconosce la MCS. Alcuni malati gravi hanno ottenuto l'invalidità civile al 100 per cento per la MCS. Purtroppo altri stentano a ottenere qualsiasi assistenza medica o sono costretti a rivolgersi all’estero per costose cure. Con questa interrogazione chiediamo al Ministero – conclude Mattesini – il riconoscimento di questa malattia e interventi che mirano ad ottenere una sua diagnosi precoce, favorendo le cure anche attraverso la formazione del personale sanitario.”