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In pieno clima pasquale con molti eventi religiosi e non alle porte anche ad Arezzo si prevedono controlli più incisivi visto il pericolo legato al terrorismo che incombe in tutto il mondo occidentale. Ieri sera i è tenuta infatti una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto, Clara Vaccaro.
Hanno preso parte all’incontro il Questore, il Sindaco di Arezzo, i rappresentanti del Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco nonché il Comandante della Polizia Municipale di Arezzo. Il Prefetto ha illustrato le linee generali della direttive recentemente impartite dal Ministero dell’Interno in materia di sicurezza il cui obiettivo primario è quello di assicurare che tutte le manifestazioni di tipo religioso e laico che prevedano un largo coinvolgimento di pubblico, possano svolgersi sul territorio con la massima libertà così come programmato nell’ambito di una cornice di prevenzione adeguata connotata dalla massima attenzione. In ragione di ciò, verranno posti in essere servizi più incisivi e controlli più capillari considerato che, il livello di prevedibilità di possibili rischi non è scontato. Sulla base delle direttive impartite dal Prefetto, il Questore definirà le singole misure. “I cittadini – osserva il Prefetto Vaccaro – non dovranno percepire questa maggiore presenza dei dispositivi di sicurezza come una limitazione ma come una garanzia delle proprie libertà”.