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Far finta di lavorare al circo per aggirare le norme sull'immigrazione ed entrare liberamente in Italia. Ha toccato anche Arezzo l'inchiesta partita dalla Procura di Palermo che ha portato all'arresto di 41 persone in tutto il territorio nazionale: cinque i fermi che hanno riguardato il territorio aretino. Un vero e proprio traffico di uomini celato dietro il reclutamento di ballerini, attrezzisti e facchini per i circhi di tutta Italia. L'indagine, denominata Golden Circus, riguarda i titolari di 18 circhi italiani ed un dipendente dell'assessorato della Regione Sicilia. In tutto, secondo la Squadra Mobile di Palermo, sarebbero state fatte entrare illegalmente nel territorio italiano 600 persone, provenienti da Bangladesh e Pakistan, per un giro d'affari di 7 milioni di euro. Per ogni persona “reclutata” nel circo infatti venivano sborsati fino a 15mila euro, utili ad ottenere una falsa autorizzazione all’assunzione nei circhi firmata dalla Regione Siciliana. Ad Arezzo sono finiti in manette tre indiani: Kisham Chand, il titolare del circo Kumar; un suo connazionale che risultava essere il titolare di un'azienda orafa la cui sede però era completamente deserta e un'operaio orafo. Gli altri due fermi hanno riguardato Eleuterio De Bianchi, titolare del circo De Blasis, e un disoccupato rumeno con diversi precedenti e già agli arresti domiciliari.