Se infatti lo avessero visto nudo dovrebbero essere in grado di descrivere il disegno che il religioso ha disegnato sulla pelle.Intanto per padre Graziano continua la detenzione in carcere, ancora in attesa della disponibilità di un braccialetto elettronico, a cui sono subordinati gli arresti domiciliari, nel convento premostratense di Roma. I legali del frate, Francesco Zacheo e Riziero Angeletti, depositeranno un'istanza alla Corte d'Assise per rendere efficace la scarcerazione, richiedendo quindi l'effettivo trasferimento nel convento in attesa del braccialetto elettronico.