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C'erano anche molti aretini alla manifestazione dei risparmiatori che si sentono traditi dal decreto salva banche organizzato nei pressi della Leopolda 6, l'evento renziano per eccellenza. Ognuno ha gridato l'entità della perdita, portando slogan e striscioni. Alla fine una delegazione è anche riuscita ad incontrare il ministro Padoan, che ha chiuso la Leopolda difendendo le scelte del governo e confermando il fondo da 100 milioni di euro a parziale ristoro dei singoli risparmiatori che avranno un rimborso forse utilizzando la dichiarazione isee. protesta firenzeSecondo quanto hanno raccontato i 5 partecipanti all'incontro con il ministro tale fondo non sarà ampliato perché "il governo non ha disponibilità economiche in questo senso". L'unica alternativa è quella di intervenire su eventuali maggiori ricavi delle bad bank. Inoltre saranno maggiormente tutelati i piccoli risparmiatori a discapito degli investitori istituzionali: "Ci sono situazioni che vanno cambiate e responsabilità diffuse di chi ha gestito i rapporti con i risparmiatori magari non fornendo tutte le informazioni. Le responsabilità - ha detto il ministro - saranno valutate caso per caso ma saranno presi provvedimenti per evitare che queste cose possano di nuovo succedere".
L'incontro, secondo i manifestanti, "è stato parzialmente positivo, c'è stata la volontà di sentire quali sono le nostre esigenze". La maggior parte dei risparmiatori però non è d'accordo. Vogliono la garanzia di recuperare tutti i soldi perduti. "Non pensiamo - ha affermato Andrea Ricci che ha ricordato il caso di suo zio novantenne con 100mila euro di obbligazioni subordinate a Banca Etruria - che questo fondo possa essere sufficiente, dovrebbe essere portato a 400 milioni".
I risparmiatori stanno nel frattempo pensando ad una nuova mobilitazione davanti alla sede della Banca d'Italia