Le filiali aperte sono state una settantina, sparse sul territorio, rispettando un criterio di rotazione in seguito al ‘Mutui Day’ dello scorso 13 febbraio. Sono stati realizzati circa 1300 appuntamenti e consulenze mirate.
Nel corso di questa seconda giornata porte aperte, dedicata alle famiglie e ai privati, le banche hanno fornito consulenza, sia sui prodotti di finanziamento, prestiti e mutui, sia su quelli dedicati alla gestione del risparmio, aspetti fondamentali per promuovere l’economia nei territori.
Il pubblico si è mostrato molto interessato sia alle offerte proposte sia all’apertura straordinaria, chiedendo informazioni sulla prossima data: è stata infatti molto apprezzata la disponibilità delle banche nel mettersi al servizio dei propri territori e a fianco delle famiglie, ritagliando spazi ed orari a misura di cliente, fornendo assistenza personalizzata e servizi agevolati.
Molto buoni i dati sull’affluenza che hanno riaffermato da un lato la fiducia del pubblico già cliente, dall’altro l’interesse dei prosepct nei confronti delle nuove banche, a conferma del successo del management nelle operazioni di rilancio dell’attività.
L’iniziativa è parte integrante di nella strategia di riposizionamento e riavvicinamento dei nuovi istituti di credito dopo il decreto del 22 novembre 2015 che ha salvato le 4 banche permettendogli di riprendere a fare il
loro mestiere sul territorio.Il presidente della Good Bank, Roberto Nicastro ha dichiarato: “La nostra priorità continua a essere il territorio. Sabato mattina abbiamo rinnovato il nostro impegno a supportare le famiglie nel realizzare i propri progetti, consapevoli che sono un elemento determinante per la ripresa dell’economia locale. Dal 22 novembre 2015, le quattro nuove banche hanno fatto enormi passi avanti e ciò è stato possibile grazie alla rinnovata fiducia dei clienti, così come dimostrato dagli oltre 24.000 fidi concessi alle piccole imprese e gli oltre 7.000 mutui concessi ai clienti di questi circa 3.000 destinati alle famiglie”.