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Il tribunale del riesame di Arezzo ha respinto il ricorso presentato dalla difesa dell'ex direttore generale di Banca Etruria, Luca Bronchi, contro il sequestro di parte della liquidazione, disposto lo scorso 12 aprile dal gip del tribunale di Arezzo Anna Maria Loprete, nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta bancarotta della Popolare dell'Etruria. Il ricorso è stato presentato dal legale di Bronchi, l'avvocato Antonio Bonacci.
La difesa dell'ex direttore generale in sostanza richiedeva il dissequestro dei 475mila euro bloccati dal gip Loprete, che aveva accolto in parte la linea portata avanti dalla procura di Arezzo, che aveva richiesto il sequestro dell'intera buonuscita, pari a 700mila euro di netto per un lordo di 1,2 milioni. Il gip ha invece ritenuto che all'ex direttore generale spettasse una parte della cifra, i 230mila euro corrispondenti all'indennità di base prevista del contratto. La buonuscita per Luca Bronchi era stata votata dall'ultimo Cda, tranne Giovanni Grazzini che si era astenuto. L'avvocato di Bronchi medita di presentare ricorso in Cassazione