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Cosa possiamo fare per l'ambiente? Stamani in piazza Risorgimento, Enrico e Lorenzo, delle terze classi dell'Itis Galileo, hanno riportato il pensiero degli studenti: "con le rinnovabili si può fare davvero la differenza. Non solo nel futuro ma anche adesso. E poi con i comportamenti individuali, scegliendo la bicicletta al posto dell'auto per gli spostamenti in città, facendo bene al mondo e alla propria salute. Importanti sono anche la raccolta differenziata e la disponibilità di spazi verdi".

Alessandra Capizzi, di Legambiente, ha sintetizzato le richieste degli alunni delle elementari: "sicurezza per i bambini in città, aree verde, piste ciclabili, meno auto, poter giocare all'aperto, impiegare i mezzi pubblici, riutilizzare edifici in disuso per attività di giovani e bambini". E dato che quando si parla delle "città che vorrei" è bene non tenere a bada la fantasia, ecco l'ultima richiesta per Arezzo: "spazi balneari".

Richieste che si sono misurate con la concretezza del mondo degli adulti. L'assessore del Comune di Arezzo, Marco Sacchetti, ha confermato che "ognuno di noi può contribuire facendo qualcosa di positivo per l'ambiente. Mettendo in atto comportamenti sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico. Non sprecare l'acqua, produrre meno rifiuti, rispettare il contesto urbano e naturale nel quale si vive. L'Amministrazione comunale, da parte sua, è impegnata attraverso il Paes".

E il Piano d'azione per l'energia sostenibile del Comune di Arezzo è stato presentato agli studenti dal Dirigente dell'ente, Marco Carletti: "contiamo di abbattere in modo consistente le quantità di anidride carbonica che vengono immesse in atmosfera. Erano 500mila tonnellate nel 2008, prodotte soprattutto dai riscaldamenti domestici e dai trasporti. Noi contiamo di poter scendere a 400mila, facendo leva, in modo particolare, sulla bioedilizia e su politiche urbanistiche che diminuiscano i volumi dei rifiuti e riducano le necessità di trasporti per i trasferimenti".

Massimo Barbagli, della Fiab, ha ribadito "l'importanza sia delle piste ciclabili che della pedonalità. Senza dimenticare la necessità che ai cittadini venga offerto un sistema di trasporto pubblico che sia realmente competitivo con quello privato".

Chiara Signorini, Presidente di Legambiente Arezzo, ha inserito questo confronto nel quadro internazionale, ricordando come, "anche in relazione alla crisi economica, siano diminuiti nel 2014 sia le emissioni di anidride carbonica in atmosfera che i conferimenti di rifiuti in discarica. Ma già nel 2015 abbiamo registrato l'avvio di un'inversione di tendenza con un più 2% di emissioni. Il dato positivo è rappresentato dal costante aumento di consumi derivanti da energie rinnovabili". Capitalizzare i cambiamenti e le opportunità, quindi. Con un'indicazione alle istituzioni: i "comuni rinnovabili", cioè enti che utilizzano e favoriscono l'impiego delle rinnovabili.

La strategia di un uso intelligente dell'energia, che faccia risparmiare famiglie e imprese tutelando l'ambiente, è quella condivisa e praticata da Estra. "Lo facciamo ogni giorno con le aziende del nostro gruppo - ha ricordato il Presidente Roberto Banchetti. Lo facciamo anche nella provincia di Arezzo, ad esempio, con l'investimento già operativo a Cavriglia sul fotovoltaico. Poi lavoriamo sulla formazione ed ecco il progetto EnergicaMente per la sensibilizzazione degli studenti e delle loro famiglie. E tutto questo in una logica di rete con il territorio: Comuni, scuole, Legambiente, Giunti Progetti Educativi".

Energy Festival prosegue per l'intera giornata di oggi ospitando, in piazza Risorgimento, il Punto informativo di Estra; il Legambiente Lab con laboratori e attività didattiche; la mostra sulle energie del Treno Verde di Legambiente. E poi Energioca, il grande gioco dell'Oca in piazza e giocattoli e giocoleria della tradizione popolare per i più piccoli.

Nella limitrofa Piazza San Jacopo la grande cucina del Festival in collaborazione con KitchenAid e Gola Gioconda. Stamani degustazione dei prodotti tipici locali in collaborazione con Confcommercio Arezzo e nel pomeriggio gli show cooking di operatori aretini. Francesco Stilo del Ristorante Le Chiavi d’Oro con “La vita è bella... quando si mangia bene”. Luca Scoscini del Ristorante Luca e Anna con “L’Aperitivo di Ugo”. Simone Fracassi della Macelleria Fracassi con “Chianina istruzioni per l’uso” con Roberto Burroni di Toscobosco. A chiusura Stefano Fanticelli del Maledetto Toscano con “Bacco, Tabacco e Cenere...”

Piazza San Francesco sarà quella che ospiterà, alle ore 21, l'evento di chiusura del festival e cioè il concerto dell'Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink