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E' il giorno di San Donato, in cui migliaia di aretini si stringono al proprio Santo Patrono. Come ogni anno la solenne giornata di raccoglimento e preghiera, celebrata alla Pieve di Arezzo e poi in Cattedrale con il Pontificale solenne, è stata preceduta dalla sfilata per le strade cittadine in onore di San Donato, cerimonia di offerta del cero e spettacolo pirotecnico notturno. I gruppi storici si sono ritrovati in piazza San Domenico con i Musici della Giostra del Saracino, le rappresentative dei quartieri della Giostra seguiti dai gruppi storici della provincia. Dopo l’uscita da palazzo comunale di fanti, magistratura della Giostra e rappresentativa del Comune di Arezzo con il cero da offrire a San Donato, c'è stato l'ingresso in cattedrale dei figuranti.

Il cero è stato acceso dal sindaco di Arezzo Ghinelli poi è stata la volta dell' omaggio delle autorità alla reliquia di San Donato.

Poco prima delle 23 l'atteso momento dei fuochi d'artificio, contraddistinti da una falsa partenza che ha suscitato un po' di ilarità che poi ha lasciato il posto al consueto stupore