In questo settembre 2016, abbiamo deciso di affidarle una piccola indagine riguardo la capacità della città, e di chi la ammnistra, di promuovere il territorio attraverso le moderne forme di comunicazione, i social networks.
Arezzo...quanto sei social? A cura di Sophia Sestini
Il periodo estivo che ci siamo lasciati alle spalle, si sa, è un momento in cui tutti noi amiamo condividere le foto di viaggi e vacanze. Vedendola un pò all'arrovescio, vi siete mai chiesti quanta “rilevanza” abbia Arezzo sui social network? Io me lo sono chiesta e ho cercato anche di darmi una risposta.
Mi sono messa all’opera concentrandomi sui tre social networks sui quali sono più attiva: Facebook, Instagram e Twitter.
Un’attenta ricerca mi ha portato a concudere che il social meno utilizzato è Twitter. All’interno della piattaforma che permette di comunicare utilizzando meno di 140 caratteri, regna la pagina del Comune di Arezzo (@ComunediArezzo), iscritto dagli inizi del 2012 e che conta poco più di 2.500 followers.
I frequenti tweet del comune rimandano ad articoli e comunicazioni sulla pagina Facebook o sul sito del comune stesso, tweet che per la maggior parte non vengono seguiti dagli utenti. L’hashtag #Arezzo, oltre che essere il nome di un brand brasiliano di calzature,
viene utilizzato principalmente dai vari giornali e notiziari del territorio aretino ma ha scarsa presenza nei tweet dei cittadini. In conclusione la piattaforma viene principalmente utilizzata per indirizzare gli utenti su altre piattaforme più frequentate, sprecandone la versatilità ed il potenziale.Instagram è invece tutta un’altra storia. L’applicazione per la condivisione di foto (e di brevi video) ha dato la possibilità ai visitatori ed ai cittadini di condividere le bellezze del territorio, facendo guadagnare alla community Instagramers Arezzo (@igersarezzo) più di 6.400 followers. Arriva seconda la pagina Instagram del portale Visitarezzo (@visitarezzo) con poco più di 5.800 followers.
Il successo di questi account deriva, oltre che da una corretta gestione del social, soprattutto dal contributo degli utenti che forniscono scatti meravigliosi che a loro volta vengono apprezzati da utenti provenienti da tutto il mondo. Ho riservato un posto sul podio anche per l’account dell’Associazione Sbandieratori Arezzo (@sbandieratoriarezzo) che si distingue dalle altre due per i contenuti quasi esclusivamente relativi all’Associazione ed alla Giostra e che mi ha conquistato con la didascalia dell’account in inglese: “Our flags have been colouring skies of every part of the world since 1960.”Ultimo – ma non per importanza – è Facebook, il social usato da un pubblico più ampio ed eterogeneo. Una delle pagine che ha un maggior numero di “mi piace” è quella di Arezzo Antico Arezzo
che pubblica bellissime foto di archivio di tutta la provincia che però non ha un pubblico molto attivo (sono pochissimi i likes ed i commenti sotto le foto ed ancora meno le condivisioni). Segue questo trend anche la pagina del Comune di Arezzo: ha moltissimi “mi piace” ma l’utenza non è attiva. La community “Sei di Arezzo se..” –un format che negli ultimi anni ha avuto tantissima fortuna- si distingue dalle altre pagine per l’enorme attività degli utenti che commentano, condividono e cliccano mi piace su post che riguardano gli argomenti più disparati. Se volete invece tenervi aggiornati sui vari eventi ed attività non potete non seguire le pagine “Divertirsi ad Arezzo ai tempi della crisi” e “Arezzo Eventi Arte Teatro Musica Danza e Spettacoli” .Tutto sommato la crescente presenza nei social – soprattutto Facebook – fa pensare che ci sia un margine di miglioramento, da sfruttare quanto prima, per arrivare ad avere una presenza online degna dei centri turistici più frequentati.