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È accusato di violenza sessuale sulla figlia, minacce di morte e maltrattamenti in famiglia. Per questi reati un romeno di 53 anni è stato rinviato a giudizio questa mattina dal Gup del Tribunale di Arezzo Giampiero Borraccia. I fatti contestati, che sarebbero accaduti nell’aretino, riguardano il periodo compreso tra il 2004 ed il 2005 per la violenza sessuale sulla figlia e il 2008-2013 per i maltrattamenti e le minacce alla moglie. Nel 2013 la denuncia delle due donne ai carabinieri che, dopo una serie di indagini coordinate dal pm Laura Taddei, arrivano a raccogliere elementi contro l’uomo nel frattempo fuggito in Germania. Secondo quanto riferito la figlia, oggi 25enne, sarebbe stata oggetto ripetutamente di violenza sessuale. Le due donne sarebbero poi state picchiate e minacciate di morte se avesse raccontato il fatto. Oggi l’udienza in cui è stato rinviato a giudizio il 53enne assistito dall’avvocato Adolfo Bendoni.