Chiusi della Verna, nuovo incontro in Comune per la vicenda Banca Etruria
Molta gente del paese si era fidata ed aveva sottoscritto titoli obbligazionari che poi hanno portato alla perdita – in certi casi – dei risparmi di una vita di lavoro. Le prime querele non tardarono a partire, e oggi è il momento di ritrovarsi ancora per inviare le richieste di rimborso. Lo conferma l’avvocato Marco Manneschi, che in accordo con l’Amministrazione Comunale ha dato vita a una sorta di sportello di ascolto e consiglio per i cittadini. “Durante tutti questi mesi non ci siamo fermati – spiega l’Avv. Manneschi – anzi le cose sono andate avanti e ora è il momento di richiedere i rimborsi come previsto dalla Legge. Abbiamo ascoltato molti cittadini, e fra loro diversi hanno poi proseguito per vie legali anche scegliendo altre strade. Resta il fatto che non erano poche le persone ignare di aver sottoscritto le note obbligazioni subordinate che poi hanno fatto la fine che tutti sappiamo”.
“Il nostro Comune”, ha aggiunto Giampaolo Tellini, Sindaco di Chiusi della Verna, “Continuerà a fare tutto il possibile per aiutare i cittadini a recuperare i loro soldi. Questa fu la nostra decisione nel momento in cui la vicenda esplose sotto tutti i punti di vista, e questo stiamo facendo, per dare alla gente la possibilità di essere ascoltata e consigliata su come muoversi in una materia che per molti è oscura ma che va a toccare gli interessi di molti cittadini coinvolti in modo inconsapevole in questa brutta vicenda”.